Mi onoro di non aver visto neanche 2 min. del Festival di Sanremo , ma non ho potuto fare a meno di leggere i resoconti del tanto contestato intervento del Re degli Ignoranti ed ho pensato due cose: la prima è che se dobbiamo , un Paese intero , nel pieno di una buriana che non si sa se e quando finirà , perdere tempo a dividerci sulle parole di un finto predicatore , in realtà grande uomo di spettacolo e animale da palcoscenico , che fa della provocazione e dell’irriverenza suoi punti di forza …..beh , siamo messi maluccio ….ma d’altra parte in un Paese in cui un COMICO
diventa un punto di riferimento nel panorama politico nazionale , cosa vuoi aspettarti?????
La seconda: che denaro pubblico (e senza ritorno commerciale , come almeno garantito dall’Adriano predicator pro domo sua ) viene tutto l’anno elargito a piene mani a intrattenitori di vario e dubbio gusto , a esempi di cretinismo allucinante , a servi di questo o quel padrone , a prostitute,nani,marionette di varia estrazione e colore , a commentatori arroganti e cialtroni …..e via così …..e non ho MAI sentito insorgere questi “benpensanti” e improvvisati tutori del risparmio del pubblico denaro , che quando viene elargito ad essi o ai loro amici e/o aggregati , allora c’è la valida “funzione sociale” ……ahi,ahi,ahi………beh da l’altra sera il “torvo Adriano” , grande interprete e grande parac…., mi sta un po’ più simpatico ….e io non mi dissocio da alcunché ….anche perché non ne sono mai stato “associato” ……e comunque è tutto molto semplice : basta SPEGNERE I TELEVISORI!!!!!
8-)






