……." SAGGIO E' COLUI CHE SA DI NON SAPERE " …..frase attribuita a Socrate e spesso riportata a significare l'essenza della saggezza …….ho pensato che se uno non sa , così in termini assoluti , visto che non è specificato l'oggetto del "sapere", come fa a sapere di non sapere? e se uno sa di non sapere non è già un sapere ? dal momento che esiste solo il predicato verbale , si desume che esso è l'essenza del ragionamento , e non un eventuale (ma di fatto inesistente) riferimento a cui il "sapere" sia rivolto ………credo che la frase in questione sia efficace dialetticamente , ma sostanzialmente contraddittoria ……e grazie a questo contributo , da oggi possiamo sentirci tutti un po' più soddisfatti ………pluff…..pluff…..pluffffffff……
pensando …..il saggio
il 11 gennaio 2012






Non vederla solo ed esclusivamente come farebbe un “senzaoltre”.
Sei un fotografo, un fine pensatore, non farti ingabbiare da “falsi” paradossi. Io,as esempio, forse non conosco ancora i miei limiti e perciò lungi da me l’idea di considerarmi saggio ma visto che ho coscenza di non sapere… un pò saggio forse lo sono!! pluff… plufff…
Un abbraccio Paolo!!
PS: se riuscirai a leggere la mia risposta, significa che la funzionalità del sito è sulla buona strada!!!
L’ho letta!!!!!!!ed è anche simpatica!!! ciao e alla prox……
mmh… girerei un poco la frase:
“Stolto è colui che non sa di non sapere”
Il cerchio si chiude? Funziona?
Comunque bel sito, ora vado a leggere il resto.
Ciao